Intervista ad Elisa di www.saporidielisa.it
Oggi facciamo due chiacchiere con Elisa Iallonardi, food blogger partecipante al Contest Fattorie Fiandino 2012 nonché creatrice di Sapori di Elisa.
Diventata food blogger senza nemmeno conoscere nello specifico questo termine, Elisa è da sempre appassionata di cucina ma a ciò unisce molto di più: il piacere della letteratura. “Cominciamo dal principio: sono appassionata di cucina, praticamente da sempre, quindi mi sono diplomata all’istituto alberghiero e ho fatto qualche esperienza in campo ristorativo; per una serie di motivi, tra cui la passione per la letteratura, mi sono iscritta all’università e mi sono laureata in lettere moderne e contemporanee, pur non abbandonando il mio primo interesse e continuando a cucinare per hobby. E’ stato proprio per coltivare le mie due passioni, che nel 2010 ho deciso di aprire un sito di cucina, per poter condividere le mie ricette con amici e parenti, e per parlare del cibo nella letteratura e di quei romanzi caratterizzati dal tema gastronomico. Nel 2011 ho poi trasformato il sito in un blog, ma ero assolutamente inconsapevole del fatto che ce ne fossero altri migliaia ed è stata una piacevole sorpresa scoprire, pian piano, questo mondo, evolvermi, sviluppare nuove idee, nuove rubriche, comprendere quanto sia importante una bella fotografia per rendere onore a un piatto e di conseguenza appassionarmi di food photography” ci racconta.
Immediatamente successiva è la curiosità per i concorsi soprattutto per mettersi alla prova e sperimentare nuovi prodotti. Grazie al consiglio di una cara amica Elisa non esita dunque ad iscriversi al contest Fattorie Fiandino. “I prodotti inviati dall’azienda in dotazione dei partecipanti erano: il Burro 1889, il Burro 1889 salato, il Gran Kinara, il Lou Blau, il Lou Bergier e l’Ottavio pichin. Con il burro e il burro salato ho preparato dei croissant, con l’Ottavio pichin degli gnocchi di zucca con fonduta di Ottavio e semi di zucca tostati, con il Lou Bergier una millefoglie di pane carasau con speck, Lou Bergier e pesto di broccoli, mele rosse e nocciole e con il Gran Kinara bucatini con Gran Kinara e pepe. La ricetta che ho preferito e maggiormente mi ha dato soddisfazione è stata quella degli gnocchi di zucca con fonduta di Ottavio e semi di zucca tostati (n.d.r. che sarà pubblicata a breve)” prosegue Elisa.
Prodotti d’eccellenza e qualità e formaggi esclusivamente a caglio vegetale per promuovere un consumo consapevole ed etico.
“Conoscevo alcuni dei prodotti che avevo a disposizione avendoli precedentemente reperiti dal mio formaggiaio di fiducia, ma in realtà non avevo ancora ideato delle ricette che potessero renderli protagonisti e questa per me è stata la sfida principale” continua Elisa “inoltre mi piace sperimentare e costruire i miei piatti con materie prime di assoluta qualità e ricercatezza e proprio per questo non esiterò a partecipare alla prossima edizione del contest”.
Un’esperienza diretta, che ci invita dunque a riflettere su come i prodotti a caglio vegetale siano fonte di ispirazione e sperimentazione culinaria e possano essere versatili così come quelli a caglio tradizionale senza assolutamente perdere note di sapore o caratteristiche organolettiche.
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Twitter: https://twitter.com/Saporidielisa


