Il Queijo de Castelo Branco
PROVENIENZA: Portogallo
ZONA DI PRODUZIONE: regione Beira Baixa comuni di Castelo Branco, Fundao, Belmonte, Penamocor, Idanha-a-Nova, Vila Velha de Rodão, Proença a Nova, Vila de Rei
DOP: Sì
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
LATTE: ovino
CAGLIO: vegetale derivato dal Cynara Cardunculus
STAGIONATURA: minimo 40 giorni
FORMA: -altezza: 5/8cm -diametro: 12/16cm -peso: varia tra gli 800g e 1,3kg
CROSTA: liscia e piuttosto uniforme di colore giallastro
PASTA: semidura ed untuosa di colore bianco/giallo
OCCHIATURA: piccola
PROFUMO: accentuato
SAPORE: molto deciso ed ancora più forte nelle varietà piccanti o più stagionate
TECNICHE PRODUTTIVE
La produzione del Queijo de Castelo Branco avviene secondo il metodo “ovelheira” ovvero impiegando latte ovino ed utilizzando l’estratto naturale di cardo Cynara Cardunculus per la coagulazione. La stagionatura è di minimo 40 giorni ad una temperatura compresa tra gli 8° ed i 14°ed un tasso di umidità dell’80/90%.
La produzione dei Queijos da Beira Baixa inizia generalmente intorno al 10 marzo e termina circa il 29 giugno. Al mercato di Lisbona i formaggi prodotti tra marzo ed aprile vengono classificati come “temporões” ovvero prematuri mentre i formaggi di luglio ed agosto vengono chiamati “serôdios” ovvero in ritardo.
CONSUMO
Il Queijo de Castelo Branco è ottimo sia come aperitivo che a fine pasto. Può essere un gradevole snack se servito su una fetta di pane rustico.
STORIA
Nella regione di Beira Baixa è di tradizione l’allevamento ovino e le greggi di pecore rimangono nei campi all’aria aperta per tutto l’anno. Le tecniche di produzione del formaggio sono, dunque, davvero antichissime e radicate e tutt’oggi vengono effettuate in piccole aziende artigianali ma, naturalmente, con i dovuti controlli. La commercializzazione dei prodotti è, invece, cominciata intorno al 1870 grazie alla costruzione della linea ferroviaria con cui era possibile raggiungere Lisbona e di conseguenza il suo grande mercato.


