Buoni propositi per il 2010

Latte a Bruxelles

Il 2009 è passato veloce come un lampo e ci siamo ritrovati alla fine dell’anno con tante nuove esperienze, tutte belle e tutte positive. Soprattutto l’inizio di questa avventura con il caglio vegetale Kinara™ e la produzione dei formaggi. A tal proposito a breve vi faremo vedere in ‘immagini’ cosa significa caglio vegetale Kinara™ e come viene prodotto.

Da Vitellino non posso che essere contento del fatto che si producano formaggi con caglio vegetale e mi auguro che per il 2010 tante altre aziende in Italia e nel mondo si mettano la mano sul xcuore e inizino a pensare anche a noi, vitellini e agnellini.

Le D.o.p in Italia hanno disciplinari molto rigide, anche in materia di caglio: non può essere utilizzato caglio che non abbia origine animale per tutte le D.o.p italiane e non solo.
A proposito dell’utilizzo del caglio vorrei farvi leggere l’estratto di un interessante articolo che parla di latte, formaggi e frontiere. Spesso e volentieri le leggi vengono scavalcate, travisate a scapito dei consumatori finali. Come sempre.
da La Repubblica del 22 Luglio 2009 articolo di Carlo Petrini ‘I contadini alla guerra del latte senza frontiere
Caglio: se sul latte si gioca a far confusione, sul caglio il silenzio è totale. I microorganismi che compongono il caglio sono quelli più semplici da modificare geneticamente. Obbligo di indicare in etichetta se il caglio è Ogm Free? Nessuno. Obbligo di indicare se è caglio chimico, vegetale o animale? Nessuno.
I commenti sono superflui e viene da chiedersi se anche noi come i francesi cominceremo a pensare di chiamare formaggi solo quelli realmente prodotti con latte e non con derivati chimici.

Così tra i buoni propositi per il 2010 ci sarà anche questo: far rispettare la natura, gli animali e stare al fianco di chi si preoccupa di produrre alimenti sani e genuini.
Dite che è impossibile??? Io credo di no. Dobbiamo solo crederci e portare avanti le nostre idee, senza compromessi.
Foto tratta dal sito di La Repubblica qui Proteste latte

3 Commenti a “Buoni propositi per il 2010”

  • arturo scrive:

    Vorrei esprimere i miei piu sinceri complimenti a questo blog che cerca di fare informazione in modo sincero. Da anni ricerco formaggi a caglio vegetale senza avere mai la certezza di sapere come sono prodotti e senza poterne discutere. Alcuni siti danno indicazioni, ma spesso confondono il microbico con il vegetale.
    bravi

    arturo

  • Andrea scrive:

    Secondo me fissarsi sul caglio vegetale ha poca importanza ai fini della qualità
    dei formaggi, e opportuno invece essere sicuri della provenienza del latte
    e dei trattamenti vari, se mi visitate c’e apposta un post che tratta di questo
    saluti Andrea

  • lelio scrive:

    Qui non c’è nessuno fissato con il caglio vegetale. Vi sono piuttosto aziende e sopratutto vi sono persone che ritengono il caglio vegetale un ottima alternativa al caglio tradizionale di origine animale. E’ ovvio, come affermi sul tuo sito, che un grande prodotto si ottiene solo con un grande latte,utilizzato “crudo” ed ottenuto da animali sani e non sottoposti ad alimentazione intensiva, ma non dimentichiamoci che l’utilizzo del caglio vegetale è diffuso e conosciuto in tutto il bacino del mediterraneo. Se poi, per comodità, fu quasi del tutto abbandonato a favore del caglio animale non ne fa di certo un prodotto di qualità inferiore. Con il caglio vegetale si ottengono formaggi diversi, ugualmente buoni e di pregio, con caratteristiche organolettiche diverse. Mi auguro che tu abbia l’occasione di assaggiarne alcuni per renderti conto personalmente di questo, ma mi raccomando che sia “vero caglio vegetale”.

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