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	<title>Il portale del caglio vegetale &#187; Torta del Casar</title>
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		<title>Il caglio da cardo, qualche nozione in più</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 13:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vitelllino felice]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio della Serena]]></category>
		<category><![CDATA[queso Serpa]]></category>
		<category><![CDATA[queso Serra da Estrela]]></category>
		<category><![CDATA[Torta del Casar]]></category>

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		<description><![CDATA[Volendo approfondire l&#8217;argomento caglio vegetale, ci siamo imbattuti qualche giorno fa in un articolo di Antonio Pirisi. Autore anche di un interessante volume dedicato ai formaggi della Sardegna (viaggi tra i formaggi, le tradizioni e la cultura casearia dell&#8217;isola) edito da Caseus Editore Di seguito, alcuni passi tratti dall&#8217;articolo di Antonio Pirisi, pubblicato su Caseus. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/download/file.php?id=30396&amp;sid=d2bf865fdf9851b4cc748aa74869dd98&amp;mode=view" alt="Cynara cardunculus" width="350" /></p>
<p>Volendo approfondire l&#8217;argomento caglio vegetale, ci siamo imbattuti qualche giorno fa in un articolo di Antonio Pirisi. Autore anche di un interessante volume dedicato ai formaggi della Sardegna (viaggi tra i formaggi, le tradizioni e la cultura casearia dell&#8217;isola) edito da Caseus Editore<br />
Di seguito, alcuni passi tratti dall&#8217;articolo di Antonio Pirisi, pubblicato su Caseus.<span id="more-39"></span></p>
<p><em>Il caglio da cardo, si ottiene mediante l’estrazione con acqua degli enzimi presenti nei fiori (pistilli) di cardi del genere Cynara (principalmente C. cardunculus L., C. scolymus L., e C. humilis L.).<br />
L’estratto acquoso di cardo è termostabile e presenta una elevata attività proteolitica, di molto superiore a quella<br />
del caglio convenzionale (caglio liquido di vitello). Tuttavia tale caratteristica può comportare riduzioni nella resa casearia e difetti legati al gusto (amaro) e alla tessitura del prodotto.</em></p>
<p><em>L’ESTRATTO FRESCO DI CARDO CONTIENE PRINCIPALMENTE UN COMPLESSO SISTEMA PROTEASICO<br />
Le proteinasi si trovano nella pianta, in particolare nei pistilli, probabilmentesottoforma di zimogeni e per questo l’attività coagulante dell’estratto cresce con il tempo, dopo l’estrazione. Gli estratti attivi mostrano comunquesolo due proteinasi anche se recentemente è stato messo a punto un processo attraverso il quale l’estratto grezzo di cardo viene trattato con (NH4)2SO4 a diverse percentuali tali da permettere il recupero di 3 proteinasi, consentendo in tal modo di accrescere il potere coagulante del caglio e nello stesso tempo di diminuirne l’attività proteolitica<br />
QUESTO TIPO DI CAGLIO È UTILIZZATO TRADIZIONALMENTE NELLA PREPARAZIONE DI ALCUNI FORMAGGI TIPICI DELLA PENISOLA IBERICA<br />
In Portogallo** vengono prodotti il <strong>Serra da Estrela </strong>e il <strong>Serpa</strong> entrambi protetti da <strong>Denominazione di Origine</strong>. Essi sono ottenuti artigianalmente a partire da latte di pecora crudo, non trattato termicamente, coagulato con caglio di cardo. Il Serra da Estrela è certamente il formaggio portoghese più conosciuto; viene prodotto nella stagione fredda intorno al Parco Nazionale di Serra da Estrela principalmente in villaggi dei distretti Guarda e Viseu. Il formaggio maturo può essere considerato del tipo “semi-molle” in quanto presenta una tessitura cremosa legata, in particolare, all’utilizzo del caglio di cardo. Una volta giunto a maturazione il formaggio viene conservato a 0-<br />
5°C per migliorarne la sua conservabilità.<br />
È comunque presente una produzione industriale di tale formaggio che tuttavia non raggiunge una qualità comparabile a quella del prodotto tradizionale. Il Serpa è una varietà di formaggio simile al Serra da Estrela prodotto nella regione Alenteijo. Entrambi sono disponibili in due varietà, una<br />
meno stagionata (Serra o Serpa amaintegado) e una con stagionatura superiore ai 6 mesi (Serra o Serpa velho).<br />
In Spagna la produzione di formaggi con caglio di cardo trova la sua collocazione nella parte occidentale dell’Andalusia e nell’Extremadura (siamo praticamente al confine con il Portogallo). Tre sono le varietà</em><em> più importanti: il formaggio della valle di Los Pedroches (Córdoba), il <strong>formaggio della Serena</strong> (Badajoz) e la <strong>Torta del Casar </strong>(Cáceres). Anche in questo caso, così come per i formaggi portoghesi, il latte utilizzato è quello di pecora. La tipologia è sempre quella del tipo “semi-molle” ed anche le caratteristiche sensoriali e la tessitura sono molto simili a quelle dei formaggi portoghesi citati in precedenza.</em></p>
<p><em>** </em>non abbiamo dati certi, non avendo a disposizione la tesi di Janna Kuehne, ma quasi sicuramente i formaggi citati in questo articolo sono gli stessi studiati dalla signorina Kuehne. Stiamo cercando di approfondire l&#8217;argomento anche con lei, per farci raccontare qualcosa di più in merito al suo interessantissimo progetto.</p>
<p><em>© testo di Antonio Pirisi- tutti i diritti riservati ©<br />
</em><br />
<em>© fotografia di Stefano Michelucci www.actaplantarum.org</em></p>
<p><a href="http://www.cagliovegetale.it/wp-content/uploads/camiongiallo-Copia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-85194" src="http://www.cagliovegetale.it/wp-content/uploads/camiongiallo-Copia.jpg" alt="camiongiallo (Copia)" width="320" height="156" /></a></p>
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